Come Ottenere Mutuo Senza Busta Paga

Ad oggi sono molti i ragazzi o le giovani coppie che vogliono intraprendere una vita da soli, indipendenti dalle proprie famiglie. Non sempre riescono però, vista la giovane età, a mettere da parte risparmi a sufficienza per potersi comprare una prima casa. Per questo si trovano per così dire costretti a ricorrere al mutuo. Quest’ultimo non è niente meno che un contratto che ha ad oggetto un credito che dalla banca, dall’istituto di credito appunto, viene riconosciuto al richiedente il quale si impegna poi a restituirlo con l’aggiunta di interessi.

Nel momento in cui viene richiesto tale finanziamento, la banca non lo concede in automatico in quanto ha bisogno di determinate garanzie e in particolare cercherà di assumere più informazioni possibili sul richiedente. Tutto questo per verificarne la capacità di rimborso, in quanto la cassa di risparmio ha bisogno di tutelarsi in qualche modo.

Come si è già potuto vedere, non sempre è richiesta la figura di un garante in quanto c’è la possibilità di ricorrere a delle soluzioni alternative per comunque dare alla banca delle garanzie. Queste possono essere i casi in cui ad esempio il soggetto abbiamo disposto l’ipoteca su di un altro immobile o, anche, qualora abbia una seconda casa, l’abbia concessa in affitto.

Come ottenere mutuo senza busta paga

Tra le varie informazioni che vengono chieste al richiedente il mutuo, vi sono sia informazioni di tipo anagrafico quali ad esempio: cittadinanza italiana o UE, maggiore età (eventualmente la banca può disporre delle limitazioni per anzianità), residenza, attuale abitazione, nucleo familiare, occupazione attuale se lavoratore autonomo o dipendente, settore lavorativo, qualifica e, tra le altre cose, anche il reddito e quindi la busta paga.

Solitamente viene richiesto sia il reddito netto che il reddito annuo nonché il valore dell’immobile oggetto del finanziamento. Questa fase è molto importante per la banca perché le permette di verificare la capacità di rimborso del richiedente. Esaminando quindi tutta questa serie di dati, l’istituto di credito ha modo di esprimere un proprio parere di fattibilità che, qualora risulti positivo, da avvio alla fase successiva che comporterà la richiesta di documentazione prevista per avviare il contratto di mutuo.

Non sempre però risulta obbligatorio disporre di una busta paga però, dato che la banca comunque le garanzie le vuole, è bene, in questo caso, fornire un reddito sufficiente ad adempiere al mensile pagamento delle rate del mutuo. Se però non dovesse esserci questa garanzia ci sono comunque due possibili alternative: la presenza di un cointestatario che assume quindi la funzione di coobbligato al pagamento del finanziamento o la presenza di un garante che interverrà nel momento in cui il beneficiario non sarà più in grado di pagare le rate ogni mese.

Come anzidetto, spesso sono i giovani che richiedono il mutuo quindi solitamente sono i genitori che fungono da garante. Ma nel caso in cui il richiedente fosse un pensionato, questo non potrà ovviamente richiedere un genitore come garante. In quel caso verranno dalla banca richiesti dei requisiti minimi di affidabilità finanziaria sia a livello reddituale che a livello patrimoniale.

Foto altroconsumo.it

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